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GROTTE VAL DE’ VARRI

Attraverso un suggestivo itinerario naturalistico e didattico è possibile visitare le grotte di Val de’ Varri: dopo aver percorso il sentiero d’ingresso, ci si trova improvvisamente di fronte il maestoso e selvaggio dirupo del “grottone”, ai piedi del quale, nel periodo invernale, il Rio Varri riversa tumultuosamente nelle viscere della terra la sua cascata d’acqua.
Da qui si accede al ramo sinistro della grotta (la zona archeologica) che testimonia la presenza dell’uomo Appenninico della media età del bronzo, e al ramo destro (fossile), formato dal lento e millenario lavoro dell’acqua con numerose concrezioni che hanno dato luogo al gioco fantastico di stalattiti e stalagmiti: un lavoro certosino realizzato ad arte della natura.
Lo spettacolo è arricchito dalla scenografia di corsi d’acqua che si aprono come a formare piccoli specchi.

GROTTE VAL DE’ VARRI

Attraverso un suggestivo itinerario naturalistico e didattico è possibile visitare le grotte di Val de’ Varri: dopo aver percorso il sentiero d’ingresso, ci si trova improvvisamente di fronte il maestoso e selvaggio dirupo del “grottone”, ai piedi del quale, nel periodo invernale, il Rio Varri riversa tumultuosamente nelle viscere della terra la sua cascata d’acqua.
Da qui si accede al ramo sinistro della grotta (la zona archeologica) che testimonia la presenza dell’uomo Appenninico della media età del bronzo, e al ramo destro (fossile), formato dal lento e millenario lavoro dell’acqua con numerose concrezioni che hanno dato luogo al gioco fantastico di stalattiti e stalagmiti: un lavoro certosino realizzato ad arte della natura.
Lo spettacolo è arricchito dalla scenografia di corsi d’acqua che si aprono come a formare piccoli specchi.

In qualunque modo si visitino le Grotte di Val de’ Varri ricordiamo sempre che ci troviamo in un ambiente fragile che necessita di profondo rispetto e di educazione: lasciamoci coinvolgere dalla sua bellezza creata dalla natura nel corso di millenni senza permettere che tale tesoro venga minacciato o alterato.

PICNIC ALLE GROTTE

La giornata a Val de’ Varri non termina con la visita alle Grotte. L’area che circonda l’inghiottitoio è infatti location ideale per immergersi nella natura. Cullati dal Rio Varri che scorre flebile nella stagione calda, potrete rilassarvi e concedervi momenti di pace nella Val de’ Varri. Troverete spazi attrezzati con tavolini di legno, postazioni barbecue e distese verdi dove organizzare gustosi picnic.

COME RAGGIUNGERE LE GROTTE

PERCORSO E INFORMAZIONI (COME ARRIVARE)

CALENDARIO DELLE VISITE

giorni di apertura: 1, 2, 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30

giorni di apertura: 7 , 14 , 21 28

giorni di apertura: 3, 4

chiuso tutti i giorni (in accordo con il Comune aperto su prenotazione)

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

CALENDARIO DEGLI EVENTI

 La Sagra della Castagna di Pescorocchiano 

3-4 novembre 2018

Sagra della Castagna

Il 3 e il 4 novembre, appuntamento con la sagra della castagna di Pescorocchiano. Due giorni all’insegna  della tradizione, del buon cibo, del divertimento e della natura. Le Grotte di Val de’ Varri saranno aperte e visitabili nei consueti orari.
Non perdete l’ occasione di visitarle nel pieno dello scenario autunnale!

XV Incontro Internazionale del Foclore del Cicolano – Edizione speciale Cultura, Grotte di Val de Varri e Plastic Free

13 ottobre 2018

presso Grotte di Val de Varri di Pescorocchiano, una delle meraviglie del Lazio.

La locandina - XV Incontro internazionale del folclore del Cicolano

Mattina dalle 9, 30:

Spazio espositivo con rassegna di filmati e prodotti locali del territorioa cura dello Slow Food di Rieti, con pannelli esplicativi legati non solo all’importanza come paladini dell’agro biodiversità locale, ma anche al concetto di sostenibilità ambientale e alla loro fruizione senza dover far uso della plastica
Laboratorio Slow Food di RietiCampagna contro l’uso delle microplastiche con l’applicazione delle 5 “R” al cibo: individuazione di tutte le alternative alla plastica nell’uso quotidiano, presentando la carta di impegni delle Comunità Laudato Sì’, gli impatti della plastica nella vita quotidiana e del pianeta ed esempi pratici di cucina anti-spreco.
Laboratorio “Antichi suoni e ritmi su pelli” a cura del Maestro Romeo Barbaro –
Un progetto sulla storia e costruzione di strumenti etnici della tradizione popolare, in particolare Tamburi a cornice, con utilizzo di materiali plastic freee applicazione del concetto di riciclo e riutilizzo
Presentazione della Saprodir srl della gestione della raccolta differenziata e del ciclo dei rifiuti nel territorio del comune di Pescorocchiano e in altri comuni della provincia di Rieti

Pomeriggio dalle 15:

Concerti:
“L’arte di tener favella”, viaggio nel patrimonio immateriale del Cicolano –  storie, stornelli, leggende, fiabe e dialetto a cura dell’Associazione Culturale La Compagnia degli Zanni di Pescorocchiano
“Canti e Discanti” con Gabriella Aiello, voce e tamburi a cornice, Isabella Mangani voce e castagnette, Stefano Donegà chitarra classica, battente e voce.
“Silvia Nardelli con Romeo Barbaro e Ritmi Briganti”
I Racconti – The Tales di Arcangelo Di Micco, dal progetto “Musiche dai borghi, tra storia e radici popolari, European Year of Cultural Heritage – 2018”
“I Passi della tradizione”, danze tradizionali popolari a cura di Francesca Trenta
Esibizione del gruppo “Sbandieratori e musici dei 7 rioni storici di Carpineto Romano”

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